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Insalata di pollo e amaranto

Insalata di pollo e amaranto


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Ricetta Insalata di pollo e amaranto di del 13-07-2017 [Aggiornata il 09-03-2018]

L'insalata di pollo e amaranto è un'insolita insalata perchè preparata con carne, cereali, verdura ed un po' di formaggio. Potremmo considerarla quindi un nutriente secondo piatto oppure un piatto completo. Per me è stata la prima volta che ho cucinato l'amaranto e mi ha sfiziato un bel pò, tanto da aver già qualche altra idea su come impiegare la restante bustina che ho in dispensa :P
Le insalate, siano esse di verdure, di cereali o di pasta sono la mia fissa per quest'estate, ve ne sto proponendo davvero in tutte le salse e spero che la cosa sia gradita ;)
Bacini e buona giornata a chi passa di qui :*

Procedimento

Come fare l'insalata di pollo e amaranto

Cuocete l'amaranto in una pentola con acqua seguendo i tempi riportati sulla vostra confezione. Di solito l’amaranto cuoce in acqua (il doppio del suo perso) per 20 minuti circa
Quando sarà pronto scolatelo e fatelo raffreddare.

Intanto cuocete il pollo in padella con un goccio d'olio.

Pulite ed asciugate lo spinacino e mettetelo nella ciotola con l'amaranto, i mirtilli, le scaglie di grana e le fettine di pera.
Aggiungete quindi la tagliata di pollo e condite con un po' di olio e sale.
Mescolate.

La vostra insalata di amaranto e pollo è pronta per essere portata in tavola.


Insalata di pollo e amaranto - Ricette

Questo piatto è stato creato appositamente da Carlo Cracco per Iper la Grande

Da non perdere il divertente video dove mi potete vedere ai fornelli con Cracco che bonariamente mi rampogna ma anche mi dice che ho brasato bene il radicchio!

Per 4 persone

  • 2 radicchi tardivi di Treviso IGP
  • 200 gr di amaranto
  • 400 ml acqua
  • olio extravegine di oliva
  • burro
  • sale


Tagliate le punte rotonde del radicchio e tenetele da parte.


Tagliate quindi il radicchio a metà, per il senso della lunghezza.


Fatelo rosolare in una padella antiaderente con poco olio e burro e giratelo delicatamente a metà cottura bagnandolo con poca acqua e aggiustandolo di sale.


Fate cuocere in acqua bollente salata l'amaranto per circa 30 minuti e deponetelo sul piatto


adagiandoci sopra il radicchio brasato e, per dare colore al piatto, alcune punte di radicchio tenute da parte.


Ingredienti

Portate a bollore una pentola colma d’acqua (2l circa), salate e aggiungete l’amaranto.

Seguite le istruzioni sulla vostra confezione per i tempi di cottura.

Tuffato l’amaranto nell’acqua bollente, prima resterà tutto in superficie, ma pian piano, assorbendo l’acqua andrà sul fondo.

Mentre cuocete l’amaranto, preparate le uova sode: mettetele in una pentola, copritele d’acqua e contate dieci minuti da quando spiccano il bollore. Spegnete, scolate e sgusciate da fredde.

Quando le piccole sfere saranno cotte, scolatele con un colino a maglie strette e raccoglietele in una ciotola, date un filo d’olio e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.

Quando freddo unite i condimenti e mescolate, ma aggiungete le uova solo dopo aver impiattato, eviterete che si spappolino mescolando.

Riponete in frigo e lasciate raffreddare prima di portare in tavola.

Conservate in frigo l’eventuale parte avanzata, in una ciotola ben coperta da pellicola o dal suo coperchio.


Insalata di amaranto e pollo all’aceto

L’ insalata di amaranto e pollo all’aceto può essere realizzata con le verdure che desiderate. Io ho usato i peperoni e le zucchine perché, a causa della mia allergia al nichel, sono le verdure che il mio organismo tollera senza causarmi reazioni sgradevoli.

Insalata di amaranto e pollo all’aceto

L’amaranto non è un cereale ma ha molte delle proprietà benefiche di questa categoria di alimenti e il suo contenuto proteico è di gran lunga superiore. Completamente privo di glutine, è adatto anche a chi soffre di celiachia ed è inoltre uno degli alimenti consigliati nelle diete prive di nichel.

Ingredienti per due persone:

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

½ bicchiere di aceto di mele

Come si prepara l’ insalata di amaranto e pollo all’aceto:

Lavate bene l’amaranto mettendolo in un colino a maglia molto fine. Mettete a bollire dell’acqua leggermente salata in una pentola nichel tested a bordi alti e quando arriverà a bollore, cuocete l’amaranto per venti minuti circa. Scolatelo e lasciatelo nel colino fino a che non saranno pronti gli altri ingredienti.

Tritate finemente lo scalogno e fatelo rosolare insieme all’olio in una padella nichel tested, a fiamma bassa. Nel frattempo lavate e private dei semi i peperoni e tagliateli a strisce non troppo piccole, lavate la zucchina e tagliatela a cubetti di circa tre cm.

Aggiungete gli ortaggi allo scalogno unendo l’aceto di mele

Tagliate a pezzi della grandezza di circa 3 cm per 6 il petto di pollo. Le misure sono indicative perché non devono essere necessariamente tutti della stessa grandezza o tagliati con precisione. Rovesciate il pollo nella pentola e cuocete a fiamma medio/bassa fino a che l’aceto si sarà tutto ritirato.

A questo punto spegnete il fornello, aggiungete l’amaranto e mescolate tutto bene per distribuire equamente ingredienti e sapori. Fate intiepidire prima di servire.

Insalata di amaranto e pollo all’aceto


Insalata di pollo e amaranto - Ricette

Questo piatto è stato creato appositamente da Carlo Cracco per Iper la Grande

Da non perdere il divertente video dove mi potete vedere ai fornelli con Cracco che bonariamente mi rampogna ma anche mi dice che ho brasato bene il radicchio!

Per 4 persone

  • 2 radicchi tardivi di Treviso IGP
  • 200 gr di amaranto
  • 400 ml acqua
  • olio extravegine di oliva
  • burro
  • sale


Tagliate le punte rotonde del radicchio e tenetele da parte.


Tagliate quindi il radicchio a metà, per il senso della lunghezza.


Fatelo rosolare in una padella antiaderente con poco olio e burro e giratelo delicatamente a metà cottura bagnandolo con poca acqua e aggiustandolo di sale.


Fate cuocere in acqua bollente salata l'amaranto per circa 30 minuti e deponetelo sul piatto


adagiandoci sopra il radicchio brasato e, per dare colore al piatto, alcune punte di radicchio tenute da parte.


Insalata di quinoa e amaranto fredda

Tra i cibi più consumati d’estate abbiamo sicuramente la classica insalata di riso o insalata di farro: oggi ho voluto unire due germogli per un’insalata alternativa ma non per questo priva di gusto: insalata di quinoa e amaranto.

Insalata di quinoa e amaranto: le proprietà

Quinoa e amaranto sono ricche di proteine vegetali. Le proteine di origine vegetale, diversamente da quelle animali, ci aiutano a ridurre l’assunzione di colesterolo e grassi saturi.

Quinoa e amaranto sono fonte di fosforo (che contribuisce a darci energia) e di fibre (favoriscono la regolarità intestinale e danno sazietà).

Quinoa e amaranto sono anche fonte di magnesio, valido alleato contro la stanchezza.
L’amaranto è infine fonte di vitamina B6.

Con un’insalata di germogli così e l’aggiunta di qualche verdura, otterremo un piatto salutare, colorato e gustoso.


Farina di Amaranto

Tagliate le punte rotonde del radicchio e tenetele da parte.
Tagliate quindi il radicchio a metà, per il senso della lunghezza
Fatelo rosolare in una padella antiaderente con poco olio e burro e giratelo delicatamente a metà cottura bagnandolo con poca acqua e aggiustandolo di sale.
Fate cuocere in acqua bollente salata l'amaranto per circa 30 minuti e deponetelo sul piatto adagiandoci sopra il radicchio brasato e, per dare colore al piatto, alcune punte di radicchio tenute da parte.

La foto sempre è presa dal suindicato sito ed a questo link trovate ulteriori informazioni dettagliate sull' AMARANTO

Spero di aver trovato qualcosa di nuovo ed interessante e chissa quante ricette si potra fare con la farina Amaranto.

36 commenti

non sapevo proprio dell'esistenza di questo ingrediente. c'è sempre qualcosa da imparare anche sulle materie prime!

Ma nemmeno io alle volte involontariamente si scoprono tante cose poi la curiosità fa il resto buona fine settimana.

E così ho imparato una cosa nuova, ignoravo completamente la commestibilità di questa pianta.Grazie!

Ho cambiato nome e indirizzo al mio blog, mi farebbe piacere riaverti tra i miei lettori, li ho persi tutti!
Ora sono qui:
http://iltempoincucina.blogspot.it/

Buon fine settimana, un abbraccio.

Arrivata visto fatto mi dispiace. si questa farina è un peccato non trovarla è buona ed una farina in più per tante cose per i celiaci. Buona fine settimana.

Interessante, ma un po' problematico reperire questa farina.
Quanto alla pianta, il suo fiore è molto bello, con quel color. amaranto!
Ciao e un bacio

Penso di si è un altro prodotto di nicchia ma ho messo l'indirizzo emai di chi la vende a chi interessa può darci un occhiata
Buona fine settimana

Bella ricetta cara Edvige, sicuramente molto buono questo piatto.
Ciao e buon fine settimana cara amica.
Tomaso

Ciao buona fine settimana

La pianta non mi è nuova,devo sicuramente averla vista in qualche posto ma che ci si potesse ricavare delle farina è una novità per me.
Uso comunemente la farina senza glutine per fare soprattutto dolci (e devo dire che mi vengono buone,come quella del mio post del compleanno)
e se in giro trovo prodotti senza glutine li acquisto ad occhi chiusi, grazie Edvige. Assunta.

Forse la trovi in qualche negozio specializzato ma penso sia poco conosciuta perchè non reclamizzata ma prova vedere su quel sito online che ho segnalato. Forse loro hanno qualche punto vendita buona fine settimana.

Amo il radicchio! Questa è da provare! Magari approfitterò della neve per mettermi a cucinare nel week-end e la sperimenterò già!

Deduco che tu sai dove acquistare la farina di amaranto magari diccelo forse possiamo aiutare qualcuno. Ciao buona fine settimana.

a m epiace proprio il sapore dell'amaranto

penso che tu la conosca perchè non c'informi dove si potrebbe acquistare e la marca forse aiutiamo qualcuno a trovarla ciaoo e buona fine settimana.

Non si finisce mai di imparare e ritorno per l'informazione di cui sopra così consiglio ad un'amica. Grazie per la condivisione. Buon fine settimana :)
Rosalba

Grazie a te Rosalba forse tramite il sito che la vende online puoi chiedere e trovare forse anche nella tua città ciaooo buona fine settimana bacio

che bel post, grazie neanch'io conoscevo questa farina, grazieeee

Sono contenta di essere stata utile spero che a chi interssa abbia preso buona nota ciaooo e buona fine settimana

sicuramente per me hai scovato una novità. Non avevo neanche mai sentito nominare questa farina. Mi andrò a vedere il link che suggerisci!! Un abbraccio e passa buon we!

Grazie nemmeno io ma sono curiosa. penso che è da segnrsi l'indirizzo può sempre tornare utile ciaooo e buona fine settimana bacione

sentita nominare ma nulla più, è bene informarsi, mi interessa! Buona domenica.

Penso che al biologiogiu nell'androna dove ce anche l'Eurospin non ricordo mai il nome della via penso l'abbiano hanno un sacco di farine strane.
Buona domenica mia cara un abbraccio.

Che ricetta interessante, non conoscevo questo tipo di farina,sicuramente da provare, speriamo di trovarla! Buon fine settimana, ciao!

Io penso in qualche negozio biologico o di cose maturali oppure direttamente dal sito segnalato ciaooo buona domenica.

E anche oggi ne ho imparata una nuova. mi hai incuriosita, devo approfondire.
Un bacio, Tatiana

tatiana non ricordo il nome della via ma penso si possa trovare in quel negozio di cose naturali e biologiche dove ce anche Eurospin quella androno inizio via Lazzeretto accidenti alla memoria. bacioni e buona domenica.

Siiiii cavolo via Economo non me la ricordo mai grazie. li forse si trova.Buona giornata

Allora ci sono, mi hanno parlato di un negozio bio in via Economo! Grazie!

Siii è anche molto grande ha moltissime cose mi sembra anche verdure fresche poche ma ci sono se passi da li e lo trovi dimmi grazie.

Non si smette mai d'imparare. Grazie cara per avermi fatto conoscere questa farina di cui non avevo mai sentito parlare. bella ricetta. Un bacio e buona domenica :)

Giulia il tuo commento è andato a finire nella spam l'ho trovato oggi mi dispiace ti auguro una buona fine settimana ciaoo

Non conoscevo questa farina..ma come fai a sapere così tante cose. Sei veramente unica. Ottima ricetta. :)

Sai io sono moooolto curiosa e quindi leggo e ho anche come dice maritozzo una bella memoria e quindi faccio le ricerche ecc. Ho altre cose in serbo la curiosità mia non finisce mai ed è anche merito perchè leggo di tutto. Bacioni
Forse la farina la trovi al biologico quello nell'androna dove inizia via Laxxaretto non ricordo come si chiama ce anche Eurospin.


Insalata di pollo e amaranto - Ricette

Cucinare l’amaranto: la ricetta perfetta per non avere un pappone colloso che poi risulta poco appetibile.

Da anni oramai mi dedico al miglioramento nutrizionale, di gusto e consistenza degli alimenti base della cucina secondo il gruppo sanguigno. Quando ho preparato la lezione sull’amaranto alla scuoladicucinagrupposanguigno , ho provato a pretrattarlo, come faccio con gli altri pseudo cereali, ovvero quinoa e grano saraceno: il risultato è stato ottimo, al punto che poi cucinandolo secondo qualche ricetta, alcuni miei allievi hanno dichiarato che così lo trovavano molto più digeribile, oltre che più buono.

Forse conosci già il trattamento per cucinare la quinoa al meglio:

…e il grano saraceno:

Ora è la volta dell’amaranto, forse il più ostico di tutti, perché molto gelatinoso. Con questo trattamento puoi utilizzarlo subito in qualsiasi ricetta (anche un risotto di amaranto!) oppure conservarlo in barattoli di vetro negli scaffali della cucina. Anche cuocendo non ti darà quella consistenza gelatinosa.

L’unico strumento fondamentale è un sacchetto per latte vegetale oppure un setaccio a maglia fine.

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Per cucinare l’amaranto: la ricetta perfetta è questa. Come tutti gli altri semi (cereali, pseudo, legumi, frutta secca, semi oleosi) l’amaranto porta sulla superficie del chicco alcuni antinutrienti (oligoelementi, saponine, fitati e altri) indigeribili e dannosi per il nostro organismo. I semi si dotano di questi elementi per motivi di protezione e nutrimento.

amaranto, quinoa, grano saraceno ammollati e asciugati in forno

Il trattamento migliore tuttavia, come per tutti gli altri semi, è l’ammollo preventivo: in questo modo il chicco rilascia completamente le impurità e gli antinutrienti e avvia la germinazione, un processo altamente benefico, che aumenta notevolmente vitamine (E e gruppo B) ed enzimi contenuti nel chicco, e li rende biodisponibili, belli pronti per la nostra digestione.

Quindi detto fatto: ho lasciato l’amaranto in ammollo con acqua fresca per circa 8 ore (almeno 4 in ogni caso), poi l’ho sciacquato abbondantemente con un setaccio a maglia finissima. A questo punto ho steso l’amaranto su una teglia rivestita con carta forno (strato sottile) e l’ho fatto asciugare in forno a 90°C per molte ore (circa 7). Il tempo dipende dal tuo forno, devi controllare che diventi perfettamente asciutto. Dopodiché l’abbiamo utilizzato sia risottato (non colloso), sia per fare gnocchetti (che non si disfavano), sia per fare delle spinacine. Avendone pretrattati 2 kg, ho riposto poi l’amaranto ben asciutto avanzato nei barattoli di vetro, utilizzandolo dopo 2 mesi era ancora perfetto.

Puoi anche poi ricavare un’ottima farina con l’amaranto pretrattato in questo modo! con un mulino o altri strumenti.

Poi se lo vuoi cuocere per asciugatura in modo tradizionale, basta coprirlo con acqua fino a 1 cm sopra e cuocerlo dolcemente con un coperchio per circa 15 minuti.

Finalmente ho potuto gustare l’amaranto senza quell’aspetto colloso che non si abbinava bene a nessuna delle mie golose ricette! Tra parentesi è a causa della sua collosità che non si riesce a fare il pane di amaranto. (Se non con uova e in piccole pezzature, ovvero non è più pane, piuttosto un muffin).


''dalla cucina di Jo''

Ma, vi chiederete, cosa sarà mai l'amaranto?
E' uno di quei prodotti che si trovano nelle botteghe del commercio Equo e Solidale, il pacchetto sottovuoto pieno di minuscoli granellini mi ha incuriosito subito.
La nota allegata sul prodotto dice che viene coltivato sulle pendici collinari himalayane del nord-est indiano, ma il Messico è tra i maggiori produttori.
Non è un cereale come si potrebbe pensare, come grano saraceno e quinoa, ma veniva coltivato già nell'antichità, è privo di glutine, i granelli sono racchiusi in spighe color porpora e contengono molte fibre e oltre il 70% della RDA* di ferro, calcio e lisina.
Insomma, un prodotto sicuramente da raccomandare nell'alimentazione di bambini e adulti e in chi ha carenze di ferro.
Ammetto che, totalmente diguina di come si potesse cucinare, mi sono attenuta alla ricetta allegata in etichetta, uno sformato con porri e cipolle che, tra il resto, mi piacciono moltissimo.
Prima dell'uso va vagliato, alla ricerca di eventuali corpi estranei, poi ben lavato e cotto in proporzione di due parti abbondanti di acqua per una parte di amaranto.
E' incredibile come granellini così minuscoli mantengano una loro croccantezza anche dopo la cottura.
Di sicuro non entrerà nella nostra alimentazione quotidiana ma, una volta ogni tanto, si può usare soprattutto in virtù delle sue molteplici virtù salutari.
Vado sulla fiducia con la ricetta.
Dosi per 6

-ricetta-
250 g amaranto
2 cipolle
2 porri
brodo vegetale (cipolla, carota, sedano)
maggiorana
noce moscata
formaggio grattugiato
olio evo
sale, pepe

Pulisco le cipolle e le affetto sottili mettendole a stufare in una padella con un velo d'olio, quando sono trasparenti le condisco con un pizzico di sale, alcune foglioline di maggiorana e una grattata di noce moscata.
Cuocio l'amaranto a fuoco basso per almeno 20' in 600 ml di brodo vegetale bollente (lo sapete che io lo faccio espresso, ma se non potete usate pure i prodotti in granulare o in tavoletta) facendo in modo che assorba tutto il liquido perchè è praticamente impossibile scolarlo, i suoi microscopici granellini non vengono trattenuti da nessun passino.
Lo lascio riposare per 10' prima di condirlo con le cipolle stufate.
Pulisco i porri e li divido a tranci di 7/8 cm che poi taglio a metà per il lungo. Sbollento per circa 7' le guaine poi le scolo. (Se faccio prima questa operazione posso usare il loro brodo di cottura per cuocere l'amaranto o comunque non lo butto, mi potrà sempre servire per un risotto o una minestra).
Prendo una pirofila e la ungo, quindi dispongo uno strato di porri, l'amaranto e una spolverata di formaggio grattugiato, faccio un altro strato di porri e termino con l'amaranto abbondantemente spolverato di formaggio.
Metto in forno caldo, già portato a 200°, e cuocio per 20'.


Insalata di polpo e patate

Se trovate il polpo fresco pescato fatevelo ammorbire dal pescatore perchè bisogna batterlo energicamente per parecchio tempo per renderlo morbido prima di cuocerlo altrimenti è immangiabile.
La cottura puio essere fatta in pentola oppure anche nella pentola a pressio (PaP) nel seguente modo:
- in pentola , quando l'acqua bolle aggiungete il polpo e lasciatelo cuocere a secondo della grandezza per un minimo di 40 minuti. Provate con la forchetta e se vi sembra tenere spegnete e lasciatelo nell'acqua fino a che questa si sia raffreddata poi procedete al taglio e levare le ventose più grosse.

Attenzione: non immergetelo tutto il polpo in una vola ma prima i tentacoli che si arricceranno e poi il polpo intero.

- in pentola a pressione mettete il polpo e copritelo d'acqua ma non completamente. Potete inserire degli odori come aglio, cipolla a pezzi NON sale e cuocete dal momento del fischio per 20 minuti circa dipende dalla grandezza. Preferibilmente è meglio prepararlo il giorno prima perchè bisogna lasciarlo nella pentola a pressione fino a quando sarà completamente raffreddata in questo modo il polpo diventa veramente morbido. Poi solita procedura.

CONSIGLIO: Anche se acquistate il polpo fresco è meglio che lo mettiate nel freezer e poi lo cucinate ancora congelato in questo modo sarà più morbido.

Polpo scongelato o precotto

42 commenti

Buonissima l'insalata di polpo e patate - Anche se ad essere onesta il polpo lo preferisco vivo. E' una creatura particolare, unica e molto intelligente :-)
Allora ti aspetto a festeggiare con noi il tuo compleanno dal 1° Novembre al Rifugio con il LInk Party degli Elfi III Edizione. Sono invitati anche tutti i tuoi follower che fossero interessati http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/ Buon venerdì e migliore fine settimana in arrivo. Anche se probabilmente bagnato

Grazie cara non potrò dimenticare. Buona fine settimana

Ciao cara. mmm . mi fai venire l'acquolina! Ciao!

Grazie Annalisa carissima un abbraccio e buona fine settimana

Bravissima Edvige, questa insalata la adoro, che bontà.

Grazie cara detto da in esperta come te. Buona fine settimana

Cara Edvige, io sono passato per augurarti un buon fine settimana, con un abbraccio e un sorriso:) sorridere fa bene!
Tomaso

Hai ragione un sorrisone per te e buona fine settimana

mi piace molto la tua versione, slurp slurp. baci Sabry

Io la faccio spesso e ci aggiungo anche le olive nere, deliziosa. Buon weekend

Sì anch'io ma non le avevo. Buona fine settimana

è un piatto che adoro, ma non ho mai aggiunto l'uovo

Prova ottimo buona fine settimana

polpo tutta la vita. con le patate è un must! a dire il vero però con l'uovo non l'avevo mai visto.

Qui a Trieste ci mettono l'uovo o le olive o entrambi p alle volte solo tanta cipolla tagliata sottilissima. Buona fine settimana

Sai che questo è uno dei miei piatti di pesce preferito? Anche nei nostri ristoranti si trova dappertutto però non sempre è buono. Bravissima e grazie dei consigli. Buon fine settimana edvige, un bacione

Grazie Terry se passi per Trieste a parte me ti porto dal mio amico ristoratore sua moglie è un portento. Buona fine settimana

Mi piace come hai arricchito il polpo con le uova è ancora più buono ! Buon fine settimana !

Grazie cara buona fine settimana

Edvige carissima,
è un piacere conoscerti e ricambiare la tua visita al mio blog. Sono molto curiosa di scoprire le tue ricette e i tuoi passatempi, e sfoglierò attentamente queste pagine per raccogliere spunti, visto che mi sembri una persona appassionata e piena di interessi! Complimenti!
Un abbraccio e a presto!
Anna

Grazie Anna è un piacere leggerti per qualsiasi cosa sono qui. Buona fine settimana

Mi piace molto la tua versione Edvige, non l'ho mai provata con le uova sode ..
Baci e buon weekend.
Marina

Grazie un abbraccio buona fine settimana

GRazie per le dritte sulla cottura. Io qua non lo trovo mai fresco, ma almeno se un giorno avessi la fortuna di comprarlo saprò come fare. Bacioni e buon weekend!

Eh si anche qui non è facile. Un abbraccio e buona fine settimana

Grazie bella ricetta, solo che il mio maritozzo non mangia le uova. Io ci aggiungo il sedano a tocchetti. È sempre un piatto fantastico e da piacere anche prepararlo. Baci

Sì ottimo al caso vi puoi mettere le olive se a lui piacciono sua le piccole snocciolate Taggiasche che Ke grandi greche. Buona fine settimana

Carissima Edvige anch'io preparo l'insalata di polpo con le patate ma cuocio insieme i due ingredienti in modo che le patate prendano un po' del sapore del polpo,ovviamente raggiungendo la cottura prima le tolgo in anticipo rispetto al polpo..poi condisco con olio,aceto,aglio,prezzemolo e volendo olive.Da provare anche la tua versione,arricchita con ulteriori ingredienti che sarei curiosissima di provare,sicuramente e' ottima)
Grazie infinite per la condivisione :))
Un bacione e buon fine settimana:)).
Rosy

Buonissima, una ricetta che adoro, è molto gustosa,mi piace l'idea di aggiungere le uova sode, brava! Buona serata!

Grazie cara in abbraccio e buona serata

Questo piatto mi garba tanto, ma pensa non l'ho mai preparato. Devo rimerdiare )

Provalo poi mi sai dire. Buona serata

Buonissima! Ho un polpo surgelato che mi sono portata dalle vacanze estive e volevo farlo un po' diversamente dalla solita insalata di mare, questa è perfetta :)
Un bacio!

Grazie Tatiana un bacione anche a te. Buona serata

Buonissimo il polpo con le patate. La tua ricetta e più ricca di come lo faccio io. mi piace. ti rubo la ricetta. Grazie!
ciaoooo e buona giornata!

Mi fa piacere dimmi se è piaciuta. Buona serata

Ciaoooo grazie un abbraccio. Mandi

Ciaoooo grazie un abbraccio. Mandi


Insalata di pollo e amaranto - Ricette


INGREDIENTI per 4 PERSONE:
- 400 gr di petto di pollo
- 250 gr di pomodorini
- 3 coste di sedano
- rucola a piacere
- 250 gr di mozzarelline
- 200 gr di parmigiano grattugiato
- senape a piacere

14 commenti:

Meravigliosa questa presentazione e complimenti x la ricetta sfiziosa!
Bravissima e buon we
la zia Consu

Bella e buona questa insalata anche perché adoro la senape!
Un saluto.

Ancheio la adoro, e pensare che fino a qualche anno fa non mi piaceva per niente!


Video: Insalata di pollo (Luglio 2022).


Commenti:

  1. Groll

    Ora è qualcosa del genere!

  2. Cisco

    Scusa, l'argomento si è miscelato. Viene rimosso

  3. Esteban

    Ti consiglio di visitare il sito, su cui ci sono molte informazioni su questa domanda.

  4. Ysbaddaden

    non succede più esattamente

  5. Devere

    Congratulazioni, che risposta eccellente.



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